Nome: Sierra Nevada
Nazione: USA
Tipologia: Pale Ale
Fermentazione: Alta
Gradazione Alcolica: 5,6% vol.
Colore: Biondo Ambrato
Fusto da 30 litri

Storia e Sensazioni e Gusto

L’ “ammiraglia” della casa, una birra che di fatto fa range: tutte le american pale ale sono venute dopo di lei, ovvero nel 1980. Birra ad alta fermentazione, per la quale vengono usati luppoli a profusione (Magnum, Perle e Cascade, soprattutto Cascade) insieme ai malti Two-Row Pale e Caramel. Il colore è effettivamente una chicca, bello e trasparente, la giusta tonalità dell’ambrato, con una schiuma fine e cremosa, relativamente ricca e non molto persistente. Il pezzo forte è comunque l’aroma: il fruttato,  che le viene regalato dal lievito ad alta fermentazione, e un luppolato estremamente vario, fra il pino resinoso  e il ginepro, che le viene conferito dal Cascade della migliore produzione. E’ una birra da 37 IBU, e il corpo realtivamente watery della birra li fa apprezzare tutti. Ad essere sincero, me l’aspettavo un po’ più ricca anche nel gusto, dopo un aroma così variegato ed attraente; la trovo invece relativamente scarica, dal carattere estremamente luppolato, che ne costituisce sia la ricchezza che un po’ il limite. Per dissetare, disseta, lasciando una bocca lungamente asciutta e pulita,  con il luppolo che ritorna ad ondate dal fondo del palato. Di frizzantezza relativamente scarna, lascia comunque un ricordo più che buono di sé.